Dispositivi ottici e persistenza retinica.
Sono da sempre affascinato dai dispositivi ottici e dal pre-cinema, con questi termini si intendono tutti quegli esperimenti e intrattenimenti legati alla proiezione di immagini ed al movimento illusorio creati fin dall'antichità fino alla prima proiezione pubblica di cinematografo. Un illusione ottica basata sulla "persistenza retinica". L'occhio umano trattiene le immagini una frazione di secondo prima di accogliere quelle successive, donandoci l'illusione del movimento.
Porto avanti una ricerca costruendo alcuni di questi dispositivi e sperimentando con illusione del movimento. Cerco di far vivere i miei disegni e i miei dipinti attraverso queste piccole illusioni ottiche, perfette in molti casi per raccontare il mio immaginario.
Taumatropio
Composto da un dischetto di cartoncino, fissato a due fili e disegnato da entrambe le parti con soggetti destinati a integrarsi a vicenda, facendo girare velocemente il disco (1/25 di secondo), le immagini si sovrappongono creando così l'illusione di movimento.
Fenachistoscopio
Consiste in una ruota in grado di ruotare su se stessa. Sulla ruota, a intervalli regolari, vengono praticate delle fessure attraverso cui poter guardare e, sul lato interno vengono disegnate delle immagini, anche queste a intervalli regolari; Il movimento veloce della ruota e gli spazi vuoti creano l'illusione del movimento. Il fenachistoscopio è il più diretto antenato della pellicola cinematografica.











